La parola Yoga deriva dalla radice sanscrita yug che significa ‘unire’, aggiogare. Essa perciò significa
congiungere tutte le dimensioni dell’uomo (la mente, il corpo, la coscienza profonda) in un'unica
dimensione che le trascenda. Significa anche disciplinare il corpo, la mente, le emozioni, la volontà, ed
indirizzare questi strumenti verso un unico fine. Il fine è la scoperta di una dimensione universale della
coscienza che va oltre ed è più profonda della ristretta identificazione dell’ego-persona. A questa
dimensione si da il nome di Kaivalya, Moksha o liberazione.
Lo Yoga rappresenta la rinascita ad una nuova consapevolezza; da una vita abitudinaria, automatica, che
attribuisce grande peso agli schemi mentali utilizzati per tradurre il mondo, verso una coscienza più alta ed
una esistenza piena e divina.
Lo Yoga è forse il più antico sistema filosofico-esistenziale e di pratiche per lo sviluppo consapevole della
persona. Utilizza in gran parte una modalità ingiuntiva, cioè conduce attraverso specifici esercizi fisici,
psichici e coscienziali sulla via della piena realizzazione del Sé.
E’ una disciplina millenaria, che contatta i diversi piani dell’essere umano: fisico, psichico, energetico e
coscienziale. Permette quindi di conquistare una maggiore agilità corporea (livello fisico), riportare prima di
tutto la mente al corpo per costituire consapevolmente una unità di ordine superiore che trascende sia la
mente che il corpo. Già soltanto il pieno compimento di questa solida base integrata, costituisce un alto
livello di realizzazione umana, che consente di abbattere gran parte dell’ansia e dello stress inutili a cui
siamo sottoposti e vivere più pienamente le proprie relazioni. Questo livello fornisce inoltre una grande
scioltezza del corpo, della mente, serenità interiore in tutte le situazioni, ed ogni tipo di depressione
diventa solo un ricordo. Gran parte dei danni e delle disarmonie dovute alla debolezza del corpo e della
mente ed alla loro dissociazione, vengono dissolti.
Da questa solida base armonizzata si può procedere senza timore attraverso la meditazione e le pratiche
verso l’Assoluto, la non-identificazione, la non-dualità.
Si può paragonare l’essere umano ad uno strumento musicale, che deve essere accordato per produrre
melodie. Gli esercizi Yoga accordano il corpo, la mente e l’anima e ne fanno un tutt’uno armonico,
“eufonico”.
Oggi, più che in ogni altra epoca della storia dell’umanità, gli occidentali sono sottoposti a stre ss e tensioni
che non sono attrezzati per affrontare. Sempre più persone fanno uso di tranquillanti, di sonniferi e di altre
sostanze nel vano tentativo di “aggiustare” l’ansia attraverso interventi esterni. Lo Yoga insegna come
affrontare lo stress non solo a livello fisico ma anche mentale e spirituale: non solo scioglie le tensioni e le
rigidità muscolari, ma permette di individuare e sciogliere i blocchi interiori che spesso sono alla base di tale
rigidità.
Gli antichi Yogi possedevano una profonda comprensione della natura umana e di tutto ciò di cui l’uomo ha
bisogno per vivere in armonia con se stesso e con ciò che lo circonda. Essi percepivano il corpo come un
veicolo alla cui guida vi è la mente, mentre hanno indagato cosa vi è oltre la mente, indicando livelli di
coscienza di non-mente e di pura consapevolezza dell’Essere. L’azione, le emozioni e l’intelligenza sono le
tre forze che muovono il veicolo-corpo, tre forze che devono essere in equilibrio per consentire
all’individuo uno sviluppo integrato del suo pieno potenziale.
Partendo dall’interrelazione tra corpo e mente, lo Yoga nacque come metodo unitario per mantenere
l’equilibrio, un metodo che combinasse tutti i movimenti necessari alla salute fisica con la respirazione, il
rilassamento e le tecniche di meditazione.