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| Il Kerala e la scuola |
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Il concetto della scuola in Kerala è completamente diverso da quello a cui noi siamo abituati e dopo aver capito i cardini essenziali del “pensiero scolastico keralese” si fa fatica a non condividerne alcuni aspetti fondamentali. Non è facile raccontare come si svolge il fenomeno dell’istruzione in Kerala e per farlo è comunque necessario iniziare a descrivere il primo approccio alla conoscenza al quale ogni cittadino keralese è chiamato a partecipare irrispettivamente dal proprio credo religioso. Si parla di conoscenza infatti, più che di sapere, e della libertà che è possibile conseguire man mano che si sale sulle sue cime e che è quel tipo di libertà interiore che consente ad ognuno di avere la propria filosofia e avere le capacità intellettuali per rispettare le filosofie altrui. L’acquisizione di tali doti non è cosa comune né semplice ed in Kerala sono umili abbastanza da ritenere l’essere umano incapace di incrementare le potenzialità della propria mente senza l’aiuto degli Dei. Il merito di ciò che accade e di ciò che non accade non è dell’uomo, ma della natura e degli Dei che ne conservano l’essenza…gli uomini sono parte di essa e artefici della propria storia attraverso le loro azioni. La conoscenza è uno spazio riservato agli Dei i quali possono concedere all’uomo di entrare e percepirne l’infinità ma per ricevere un tale onore è necessario ottenere il loro permesso e sperare che gli Dei pregati trovino il cuore tanto puro da concedere l’ingresso nell’universo della conoscenza. E chi più di un bambino può avere un cuore così puro? La preghiera per ricevere il permesso di potersi avviare verso le infinite distese della conoscenza si rivolge durante una cerimonia detta “Vidyarambhan” ed in cui vengono chiamati a partecipare tutti i bambini di età compresa tra i due e i tre anni. Un sentimento profondo unisce tutti gli adulti che in gran numero si adoperano affinchè la cerimonia si svolga nella più totale armonia e devozione perché la conoscenza in Kerala è considerata il primo passo verso la crescita dell’individuo e senza le premesse per accedere in tale spazio non avrebbe senso il mero recarsi in un’aula scolastica. Vidyarambham: l’iniziazione alla conoscenza Vidya significa conoscenza e Arambham significa inizio. La cerimonia di iniziazione alla conoscenza dei bambini si chiama Vidyarambham e si celebra durante l’ultimo giorno (il decimo) delle festività di Navaratri chiamato Vijayadashami. Ezhuthiniruthu è il nome malayalam della parte della cerimonia in cui i bambini vengono iniziati alla scrittura. Ogni anno nel giorno di Vijayadasam del mese malayalam Kanni (e quindi Settembre secondo le fasi lunari) i bambini vengono iniziati allo studio dell’alfabeto con particolari riti e celebrazioni. A questo punto il bambino è pronto per iniziare il processo di apprendimento e lui/lei e tutta la famiglia collaboreranno negli anni che seguiranno in quell’impresa che è l’istruzione in Kerala. I genitori non risparmiano mai quando si tratta della scuola ed iscrivere i figli presso buoni istituti anche dove la retta da pagare è alta non è mai giudicato come un gesto inappropriato. Quando non si hanno sufficienti possibilità economiche si fa il giro dei parenti, amici e vicini e si chiede in prestito il denaro necessario con la promessa della restituzione. I sacrifici vengono affrontati con orgoglio ed il denaro ricevuto in prestito viene restituito con dignità e con la disponibilità a prestare denaro a chi ne fa richiesta per un’iscrizione scolastica. A tre anni i bambini iniziano la scuola materna e l’apprendimento dell’alfabeto. Le scuole del governo sono gratuite ed offrono il servizio del tempo pieno così i bambini più poveri hanno anche l’opportunità di avere un pasto al giorno assicurato. Le mamme o i papà accompagnano i bimbi più piccoli e vanno a riprenderli ma non appena sono grandi abbastanza andranno in gruppo con i loro compagni e percorreranno a piedi anche chilometri e non sempre muniti di scarpe. Vanno a scuola cantando e ridendo perché in Kerala la scuola è per tutti e loro sanno che non è così per tutta l’India. I bambini più fortunati frequentano scuole private dove si impara anche l’inglese e l’hindi. Esistono scuole di impronta musulmana, indù, cristiana o universale e di diverso grado di istruzione, più è alto il grado più costa la scuola. Per i più bravi sono a disposizione borse di studio e per gli appartenenti a caste basse in molte scuole si raccolgono fondi sottoforma di donazioni obbligatorie per pagare loro le rette scolastiche. Gli studenti di tutte le scuole private vanno a scuola con il Bus della scuola e mai accompagnati dai genitori. Si trattengono a scuola fino alle 16:30 del pomeriggio e alle 18:00 iniziano la Tuition. In Kerala nessuno studente studia o fa i compiti da solo né aiutato dai genitori. E’ un insegnante che segue gli studenti il pomeriggio nello svolgimento dei compiti assegnati a scuola e che spiega loro le lezioni non apprese correttamente. L’insegnante è personale e si reca a casa dello studente in caso di ragazzi ricchi altrimenti viene condiviso da grandi gruppi appartenenti di solito alla stessa classe che si recano presso l’abitazione dell’insegnante ma esistono anche centri di studio dove a prezzi ragionevoli ci si reca a svolgere i compiti seguiti da insegnanti. Durante ogni anno scolastico a partire dalla prima elementare ogni due mesi si svolgono gli esami. Sono difficili ed impegnativi ed i giorni che li precedono si studia con il proprio insegnante anche la Domenica e fino a che non si è ben preparati. Esaminandi gli studenti ogni due mesi con prove scritte per tutte le materie non si corre il rischio di vedere rimanere indietro nel programma parte della classe e ritardare il normale corso degli studenti più veloci nell’apprendimento.
26/08/2009 - Anna Giosuè |
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